Polizia Locale: non solo multe

Svolgere la professione di Poliziotto Locale sta diventando sempre più difficile, soprattutto adesso che viviamo in un contesto sociale ove regna l’illegalità e l’inciviltà più assoluta. In qualsiasi modo operiamo, noi, cosiddetti “Vigili Urbani”, siamo sempre giudicati da tutti(amministratori, politici, utenti della strada, superiori, colleghi, A.G.) e quando ci va bene ce la caviamo con un semplice richiamo del nostro comandante, ma quando ci va male finiamo davanti ad un magistrato. Soltanto poche persone apprezzano il nostro lavoro e riconoscono l’importanza del nostro ruolo. Il resto vede in noi i “vigliacchi di Stato”, coloro che campano sulle spalle dei cittadini, gli assenteisti, le sanguisughe dello Stato, gli incapaci, i nemici.
A queste persone vorrei dire:
Quando siete coinvolti in un incidente stradale chi chiamate?
Quando rimanete bloccati da un’autovettura in doppia fila o non potete uscire dal vostro passo carrabile chi cercate?
Quando il vostro vicino di casa realizza abusivamente un’opera edile, ledendo i vostri diritti, a chi vi rivolgete?
Quando trovate un cane abbandonato sul ciglio stradale chi chiamate?
Quando vi rubano o vi danneggiano un bene o una cosa personale a chi chiedete aiuto e denunciate i fatti?
Quando rimanete intrappolati nel traffico veicolare congestionato a chi vi rivolgete?
Quando venite truffati da un commerciante a chi vi rivolgete?
Quando entrate in un locale di ristorazione e vi servono cibi scaduti o incommestibili a chi lo segnalate?
Chi presidia mattina e mezzogiorno gli spazi antistanti alle scuole dove si recano i vostri figli?
Quando vi serve il rilascio del cartellino per i disabili o l’autorizzazione per occupare il suolo pubblico a chi fate richiesta?
Quando scoprite una discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non a chi la denunciate?
La presenza sul manto stradale di buche e sostanze viscide e il non funzionamento dell’illuminazione pubblica a chi le segnalate?
Semplice: alla Polizia Municipale, Polizia Locale o Vigili Urbani, come ci volete chiamare voi.

E ancora:
In caso di calamità naturali(terremoti, alluvioni, valanghe, incendi etc.) oltre ai Vigili del Fuoco e alla protezione civile, chi trovate tra i primi soccorritori?
Nei mercati rionali, negli eventi sportivi, religiosi, politici e negli spettacoli di piazza chi si occupa di ordine pubblico?
Chi esegue i T.S.O./A.S.O.?(trattamenti sanitari obbligatori o accertamenti sanitari obbligatori)
Semplice: la Polizia Locale.

Lo sapevate che su ordine delle questure e/o prefetture svolgiamo servizi congiunti con le altre forze dell’ordine dello Stato?
Lo sapevate che ultimamente le Polizie Locali d’Italia, sono state coinvolte dal Ministro dell’Interno nelle attività antiterrorismo?
Lo sapevate che le Procure della Repubblica delegano alla Polizia Locale numerose attività d’indagine di Polizia Giudiziaria?
Lo sapevate che i Tribunali delegano la Polizia Locale per effettuare accompagnamenti coatti di imputati e testi nei processi penali?
Lo sapevate che anche noi come le polizie statali possiamo svolgere indagini, arrestare persone colte in flagranza di reato ed eseguire ispezioni, perquisizioni e sequestri?
Lo sapevate che nella maggioranza dei comuni italiani noi siamo dotati di manette, armi e strumenti di difesa personale?

Eppure tutto questo, non è sufficiente per essere rispettati e tutelati per quelli che siamo, per quelle che sono le nostre peculiarità e per essere considerati a tutti gli effetti forza dell’ordine.
La legge n. 65/1986 ci ha attribuito le funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, senza garantirci, le stesse tutele giuridiche e previdenziali delle altre forze dell’ordine statali.
Dal 2011 non usufruiamo dell’istituto della causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata, perché il governo Monti ce li ha scippati, anche se restituiti parzialmente con il decreto Minniti.
La nostra, non è riconosciuta professione usurante. Continuiamo a subire ogni giorno aggressioni verbali e, talvolta, anche fisiche, rischiando, in alcuni casi, anche la vita, senza tutele.
E per ultimo dal 19 gennaio 2018 saremo l’unico corpo di polizia in Italia che nel caso di infortunio sul lavoro saremo soggetti a visita fiscale.

La Polizia Locale rappresenta l’anello di congiunzione tra il cittadino e l’amministrazione locale, la vera Polizia di prossimità e pertanto merita “RISPETTO, DIGNITÀ E TUTELE”.
Comm. Isp. Ignazio Bonomo
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